cose divertenti
Stasera appuntamento speciale: un viaggio virtuale nel mondo di Second Life con Tex, Dylan Dog, Nathan Never e Lilith e un evento a cui parteciperanno in prima persona Luca Enoch e Tito Faraci. Tutte le informazioni qui o cliccando sull’immagine qui sotto. Ci si vede nel mondo virtuale!
Mio figlio mi ha chiesto un disegno di Superman per un suo amico, fan del personaggio. Per colorare il tratto realizzato con la mia fedele Cintiq ho ritirato fuori dal cassetto i mitici pennarelli Pantone Tria, semi inutilizzati da almeno una quindicina d’anni. Funzionano ancora! Superpennarelli con superpoteri!
Qualche giorno fa sfoglio TV Sorrisi e Canzoni e noto un articoletto che parla dello sceneggiato radiofonico dedicato a Tex. Riconosco subito l’immagine, è un Tex ricavato da un wallpaper che avevo realizzato tempo fa, postato sul mio vecchio sito per celebrare l’uscita della collezione a colori di Repubblica. Mi chiedo: perchè hanno preso questa immagine, con tutte quelle ufficiali (e più belle) di Villa, Galeppini, Civitelli e compagnia bella? Una rapida ricerca su Google fornisce subito la risposta. E’ l’immagine a colori a più alta risoluzione, quindi quella più facile da scaricare e montare al volo nell’impaginazione per la stampa. Telefonare in Bonelli e richiedere l’invio di un’immagine ufficiale, evidentemente, costava troppa fatica. Oh beh, posso dire ufficialmente: hanno pubblicato un mio Tex a colori in più di un milione di copie! Detto così, fa tanto figo…
Ho acquistato su Ebay uno stock di vecchi numeri del Corriere dei Ragazzi degli anni 70. Una delle cose più divertenti nello sfogliare le vecchie riviste per me è vedere le pubblicità dell’epoca. Ecco qui la reclàme dei mitici pupazzetti (oggi si dice action figures) di Tex Willer e dei suoi amici, tutti snodati e vestiti di vera stoffa, realizzati per la serie dei “supereroi” della Baravelli!

Da ragazzo giocavo a calcio, come portiere. Il mio riferimento per il ruolo era il mitico Dino Zoff, contrapposto all’odiato (da me) Albertosi. Ecco perchè, quando dovetti inventare una striscia umoristica per il settimanale “Piemonte Sportivo” (era il 1989) nacque Paperosi, un portiere baffuto tutto papere.

Come promesso, ecco la storia all’interno dell’albetto distribuito ad Experimenta nel 97. Si tratta di un adattamento tratto dal primo episodio di Legione Stellare, mitica miniserie di Federico Memola apparsa su Zona X, che rappresentò il mio esordio assoluto alla Bonelli e nel mondo dei fumetti in generale. La “testa volante digitalizzata” del personaggio che, secondo le buone intenzioni dei programmatori dell’attrazione avrebbe dovuto incollarsi a registro sul corpo disegnato, in questo caso è dell’amico Eugenio, che ringrazio moltissimo per avermi inviato le scansioni del suo albetto, più unico che raro!






