vita da fumettista

Il sottoscritto con Mirko Perniola ed Andrea Cascioli.

Ok, il manifesto 100 per 140 di UFO, la mia serie spaziale preferita, l’ho comprato, ho preso anche la cornice… Adesso mi ci vorranno mesi prima di trovargli il giusto spazio.

Mio figlio mi ha chiesto un disegno di Superman per un suo amico, fan del personaggio. Per colorare il tratto realizzato con la mia fedele Cintiq ho ritirato fuori dal cassetto i mitici pennarelli Pantone Tria, semi inutilizzati da almeno una quindicina d’anni. Funzionano ancora! Superpennarelli con superpoteri!

Decima illustrazione realizzata da quando ho ricevuto l’incarico di occuparmi delle copertine di Nathan Never. Come passa il tempo!

Tanto per cambiare disegnavo, come testimonia la vecchia foto ritrovata in un cassetto.

Lavoro, lavoro, lavoro. Poco tempo ed energie per altro. Ho un po’ di letture arretrate e grandi disegnatori che mi aspettano tra le pagine degli albi sul tavolo. La splendida Patrizia Mandanici e il suo Nathan Never, il grande Roberto Zaghi su Julia, l’immenso Sejias su Tex e tre volumi in inglese con la raccolta delle striscie di quel mostro di bravura di Leonard Starr!!!

Durante la scorsa Torino Comics i ragazzi di Mercury Comics hanno effettuato diverse interviste, tra cui una anche al sottoscritto, che potete ascoltare online su Radio Impronta Digitale.

Grazie ad un post del mio “collega” Stefano Martino su Facebook ho conosciuto un autore di cui, mea culpa, ignoravo totalmente l’esistenza: Leonard Starr. Sono riuscito a recuperare un po’ di immagini sul web ed è stato amore a prima vista: un segno chiaro, pulito, bei personaggi e una messa in scena ricca ma sempre leggibilissima. Un genio, secondo me. Grazie ad Ebay, sono riuscito a procurarmi un vecchio volume edito dall’Anafi, eccolo qui! Grande, grandissimo Leonard Starr!

Un piccolo stacco dal lavoro ogni tanto ci vuole! Grazie ad Antonio e Graziella per la bella mezza giornata trascorsa in località Vervez nella bellissima Val d’Aosta, dove il tempo è stato abbastanza clemente da permetterci di fare una rilassante passeggiata, scortati da una gatta mannara incinta incontrata per strada, che ha protetto il nostro cammino mettendo in fuga un piccolo branco di cani gay. (E’ tutto vero!)

Rovistando tra vecchie cose è saltata fuori questa pagina di fumetto che riassume la mia giornata tipo quando avevo 14 anni e… una grande opinione di me stesso! Per la cronaca: pesce, fegato e bollito sono i cibi che più detesto. Click sull’immagine per ingrandirla.