Archivi del mese: luglio 2011

Quando ero bambino, nei primi anni ’70 vedevo in tv gli astronauti sulla luna e sognavo il futuro. Il primo volo dello Shuttle alimentò ulteriormente quel sogno fatto di viaggi spaziali e macchine volanti, di benessere portato dal progresso, dalla tecnologia, dall’intelligenza e dalla civiltà dell’uomo. Oggi atterra l’ultimo Shuttle, l’Atlantis, riportando a terra definitivamente quel sogno ormai svanito.

Tempo grigio, cupo, piove a dirotto; il mio fisico è stanco e dolente. La spalla fa male. Non ho digerito. Mi è saltata una capsula. Ho strisciato la fiancata dell’auto. Questa vignetta tratta dall’episodio della Guerra dei Mondi che sto disegnando (Nathan Never 246) mi sembra adatta per rappresentare il momento e lo stato d’animo. Umpf!

Momenti felici della mia infanzia. Cosa c’è di più bello (a parte giocare coi lego) che stare sulla spiaggia con tonnellate di sabbia a disposizione per la propria scavatrice a manovella?

… Era il giorno del mio matrimonio con Stefania. I colori della foto magari sono un po’ sbiaditi (complice lo scanner che è da rottamare) ma il ricordo di quella giornata è più vivo che mai!

Due miti con molto in comune: il mondo 8bit incontra i Lego!

Quindici minuti dal medico, cinque prescrizioni tra medicine, visite specialistiche ed esami vari. Com’è bella la terza età!

Dopo il giochino Martin Mystère – Mark Valley mi sono ricordato che, ad un incontro pubblico, Sergio Bonelli disse che l’attore che secondo lui avrebbe incarnato al meglio Tex era Burt Lancaster. Nello schizzo copiato dalla foto ho dovuto un po’ rimpicciolire il naso, ma bisogna ammettere che il piglio dell’eroe c’è tutto.

Sono circa le nove e mezza di sera e si inizia con il terzo turno di lavoro. (Primo turno di lavoro: da dopo colazione a pranzo. Secondo turno di lavoro: da dopo pranzo a cena. Terzo turno di lavoro: da dopo cena fino allo svenimento!)

Il vecchio giochino di abbinare un attore ad un personaggio dei fumetti. Non riesco a non pensare a Martin Mystère ogni volta che vedo Mark Valley.

Uno dei blog che seguo regolarmente è “La fumettista curiosa” di Patrizia Mandanici. Le sue pagine contengono sempre segnalazioni interessanti su fumetti e letture varie e poi Patrizia, che utilizza Manga Studio come il sottoscritto, ha messo online addirittura delle video lezioni dedicate a questo programma. Confesso che mi ha illuminato su un paio di funzionalità che io, per pigrizia, non avevo approfondito. Di recente la fumettista curiosa ha aperto un nuovo blog dove posta regolarmente, quasi quotidianamente, disegni, schizzi diciamo “fuoriserie” rispetto al suo consueto lavoro per Nathan Never. Da non perdere, per apprezzare ancora di più il talento di Patrizia. Ma la fumettista curiosa non si ferma qui: ha anche altre presenze sul web, su Tumblr, Flickr, Youtube… Non so come faccia a ritagliarsi il tempo per aggiornare il tutto! Comunque sia, brava Patrizia!

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